a pesce nella rete

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Utente: krossroads
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QUESTO VOLTO NON MI E' NUOVO

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mercoledì, 24 giugno 2009

-39 giorni

Dormire a pancia in giù. Una fetta di tiramisu. Qualche salsa con le patatine? salsa rosa, grazie. La Moretti rossa. Mettere i piatti sullo scolapiatti senza aiuto. Alzarsi dal divano con scatti fulminei. Una spaghettata alla carbonara. Salire in auto senza contorsioni. Uscire dalla doccia senza rompere nulla. La pedicure self made. Un mojito. Uno spritz con l'aperol.

E basta, direi.

postato da: krossroads alle ore 10:51 | link | commenti (8)
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sabato, 06 giugno 2009

meno 8 settimane

Non stiamo a raccontarcela: questo blog è decisamente in fase di stanca.
Diventerei monotematica:
 perchè di qualsiasi cosa scrivessi, alla fine si finirebbe col raccontare della pancia che cresce, e di tutto il mondo legato a ciò che sta per accadere.
Ci sarebbe da raccontare della difficoltà a farmi il pedicure, che si è improvvisamente trasformata in impossibilità.
O delle uniche spese che sto facendo e dei conti alla rovescia.
Ma siamo sinceri, vi interessa davvero?
Posso invece dire del mio pollice verdemarcio, che è riuscito a far schiattare due vasi interi di gerbere.
E un vaso di piantine a cespuglio che maiepoimai sarebbero morte, mi aveva detto la tizia al vivaio.
E invece da verdi, con fiorellini viola e bianchi, s'è trasformata in beige, e pure sbiadito. Tanto che a vedere sta scena, un passerotto s'è suicidato lì vicino, per la tristezza. Torno a casa, infilo la chiave nella toppa, butto un occhio con mestizia alla piantina beige, ed eccolo lì.
Morto. Stecchito.
Il mio 3/4 l'ha preso e l'ha fatto volare (no, non lo ha rianimato, l'ha solo "lanciato") nel giardino del vicino, al quale, per ovvie ragioni, non potremo più chiedere se ci possiamo fregare un  po' delle ciliegie che si ostina a non  togliere dall'albero.
Per incuorarci, abbiamo piazzato in giardino tavolo, sedie, ombrellone e barbecue. 
Mica per niente: non vorrei mai che la prossima sia una di quelle cornacchie che svolazzano qui sopra ogni tanto.
Che lo sappiano, che qui c'è vita.

 

postato da: krossroads alle ore 12:41 | link | commenti (14)
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lunedì, 04 maggio 2009

ia ia oh

A parte il fatto che quel parchetto mette una mestizia unica, se ti soffermi a guardare gli animali: tre oche che se gli dai una pentola si buttano da sole in forno con le patate, una capretta che deve aver visto la prima puntata in assoluto di Heidi, e un capriolo -con la rogna al pelo- raggomitolato in preghiera in un angolo.
Bhe poi ci sono anche le tartarughe del laghetto.
Ma più che laghetto è un acquitrino, e le tartarughe rischiano lo scontro frontale se non stanno attente.
Lo tengono lì, credo, per produrre la quota annuale provinciale di zanzare, tigre e non, nel caso i fossati ne rimanessero prive.
Mestizia dunque.
Ma anche simpatia sopra i limiti, quando incroci le signore che ci passeggiano.
Tipo la 60enne dalla ricrescita violenta, che, incrociandomi sul sentiero, ha avuto lo sguardo di un messicano che incrocia un maiale col termometro in bocca: "spostati! fai passare la puerpera!!!".
Manco a dirlo, la sua amica si è piroettata sul praticello, lasciandomi spazio.
O la mamma con amiche e figlio a seguito: "guarda la signora che anguria  che ha! guardaaaaaaaa, guarda l'anguria!".
Manco avessi la panza a righe verdi.
L'occhiale scuro non deve aver nascosto il mio sguardo, visto che la sua amica l'ha zittita con un "ma dai, basta".
E appunto mi è bastato, per uscire dal parchetto della felicità, al suono delle parole del mio 3/4: "andiamo, che magari qualcuno ha paura che esplodi e di annegare col latte".

postato da: krossroads alle ore 12:02 | link | commenti (24)
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mercoledì, 29 aprile 2009

di viaggi

Praticamente ha ragione mia sorella.
Con la crisi, gli inglesi danno segni di squilibrio.
E il segnale è la loro totale perdita di controllo nelle file.
Ho visto vecchi sgomitare, claudicanti correre per arrivare prima.
Addirittura un giovane sorpassare tutta la fila con una calma zen, e rispondere serenamente al mio "dove cazzo vai?" (gliel'ho detto in inglese eh?) con "ho la corriera che parte".
Non ha piovuto, e questo è un evento.
E anche i meteorologi inglesi sbagliano.
E ho sentito le cornamuse, nonostante non fossi in Scozia.
Ho scoperto che il tempura mi piace, e che gli scampi fritti sono indigesti se mangiati in gravidanza.
Se ti vesti di scuro ti rispettano. Appena ti metti un pullover azzurro, subito un'indiana ti guarda storto nel primo parcheggio in cui passi.
Lo spazio occupato da una soppressa in valigia, è esattamente quello di magliettine e vestitini per neonati.
Ma solo se te li regala una cara amica.
La mia ultima vacanza.
Fatta di amici, risate, orange juice bevuti tutti di un fiato per sublimare il Pimm's che non puoi bere, gran mangiate e foto riviste a distanza di anni, che ti ricordano che i bei tempi in fondo non sono scomparsi.

postato da: krossroads alle ore 12:03 | link | commenti (8)
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venerdì, 10 aprile 2009

di prese d'atto

Se c'è una cosa che non avrei mai potuto fare nella vita, è il cuoco della Prova del Cuoco.
Non perchè non sappia cucinare: mai nessuno si è lamentato, anzi.
Ma fare il cuoco a casa tua, o nel tuo ristorante/trattoria/bettola, è tutta un'altra cosa.
Gia' mi schifo a maneggiare la carne cruda: butto le bistecche sulla piastra tenendole con due forchette. Figuriamoci.
E il pollo crudo mi inorridisce ancora di piu': ciò nonostante faccio degli spiedini splendidi.

Ma dovermi lanciare in proclami tipo: "oh, ma che bel pezzo di fegato!" o "wow, questi rognoni sono spettacolari", no. Quello sarebbe troppo per il mio stomaco.

L'altro giorno a uno han portato i ricci di mare, da cui lui, una volta aperti (o-mio-dio!), ha recuperato le uova da mettere sugli spaghetti.
Bhe, mi sono venute le nausee che non ho mai avuto.

postato da: krossroads alle ore 17:58 | link | commenti (4)
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lunedì, 23 marzo 2009

di questo e quello

E siccome si devono fare delle scelte, ho salutato la mia moto.
Venduta. Praticamente regalata.
Del resto non è che ci potevo mettere il seggiolino porta bimbi, tipo sulla bicicletta. Mettergli il caschetto, e via. No, non si può.
Se ne è andata ieri, luccicante e col suo wrum wrum che si riconosce a distanza di semafori.
Sto salutando anche le mie ossa, che scricchiolano in ogno modo e per ogni situazione. E pure i polpastrelli delle mie mani non è che mi parlino da molto.
E' per questo che vado in piscina, con tutte ste panze che ballano.
E tutte che ti chiedono come lo chiami e che fastidi hai e quanto hai vomitato.
Simpatia dunque.
Un po' come il vicino di casa francese, che in 5 mesi ci ha rivolto la parola 2 volte.
Una per dirci che lui non vuole il wifi, e che non ci pensiamo neanche a metterlo noi.
Un'altra per dirmi di non chiudere il cancello.
Meglio lo zombie della "casa lassù", che non parlava.
Ma nemmeno rompeva gli zebedei.

postato da: krossroads alle ore 11:31 | link | commenti (21)
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giovedì, 26 febbraio 2009

come la vedo male, signora mia

Non è che posso raccontare di tutte le cose che faccio durante le mie giornate.
Non perchè non si possa raccontare.
Ma proprio perchè mi sto dando alla nullafacenza più totale.
Tipo che la sveglia è alle 9-9,30.
Ciabatto verso la cucina e faccio colazione, sbadigliando.
Divano fino al pranzo.
Pomeriggio, se va bene, ci può scappare una micropasseggiata.
Ma le zone pedonali locali languono e così mi ritrovo a pensare con nostalgia al "lungo Meschio" vittoriese. Tipo poi che passeggiando qua, è capitato che mi abbiano rivolto la parola con il dialetto più stretto possibile, che manco le tutine di Freddy Mercury.
E io non ho mica capito cosa mi han chiesto. 
Perciò tocca tralasciare sto argomento, su cosa faccio.
Eviterei l'argomento: la mia gravidanza.
Potrei tempestarvi di foto di ecografie, ma le ho sempre odiate ste cose.
Ed è vero che l'ormone ti fa fare cose che mai avresti pensato, ma, cazzarola, ho pur sempre una dignità.
Di punto croce ancora nessuna notizia. Però ho comprato la lana per lavorare a maglia.
Di una cosa ho certezza: fatemi qualsiasi domanda di gossip, avanti. Qualsiasi.
Conosco a memoria la colonna di destra di Repubblica online.
So elencare gli ospiti delle ultime due settimane di Sposini e della D'Urso.
Posso citare senza errori le litigate ad Amici.
Su Uomini e Donne però non vi posso aiutare.
E' l'ora del riposino, quella.
Qulacuno mi aiuti.

postato da: krossroads alle ore 13:18 | link | commenti (7)
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martedì, 03 febbraio 2009

2 o 3 cose

Sfatiamo la prima leggenda metropolitana: non è vero che le donne in gravidanza "fanno la pelle bella".
Un cazzo.
Lo testimoniano i brufoli che mi accompagnano tutti i giorni.
Che se ne sparisce uno, ne compaiono subito altri due, metti caso che mi sentissi sola.
Poi: qualcuno dica alla madre del mio trequarti che non ho più nausee, esattamente da domenica 11 gennaio, quando salutai per l'ultima volta il kebab mangiato la sera prima. Io glielo dico, tutti i giorni, che sto bene.
Eppure a ogni telefonata, la prima domanda è: "nauseette??"
Infine: conoscete qualche artigiano tuttofare?
O qualche muratore abile nell'arte dell'impalcatura? No perchè sti reggiseno non è che funzionino più tanto bene.
Pensavo a qualcosa di leggero, tipo le impalcature che usano i cinesi, in canne di bambù.

postato da: krossroads alle ore 13:41 | link | commenti (16)
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giovedì, 29 gennaio 2009

tediarsi

Ecco, sono a casa.
Per i mesi seguenti.
So già che non farò tutto quello che mi sto prefissando di fare: come quando prima delle ferie estive mi dico che devo pulire il garage.
E sono 5 anni che non lo faccio.
Devo solo decidere delle attività sufficientemente inutili, tanto da potermi dire: "brava, hai fatto cose che mai avresti fatto".
Naturalmente attività che vadano oltre il chiedermi continuamente: "arriverò ad avere una 12esima?"; "dove posso buttare i quadr..le croste che ho tolto dalle pareti dell'appartamento?";  "la vecchia all'interno 1 della mia palazzina, si farà mai i cazzi suoi?".
Dubbi e perplessità che mi porrei comunque, anche se lavorassi.
E ho iniziato comprando una matassa di lana e dei ferri numero 4.
E il "mai più senza" dei manuali: "enciclopedia del ricamo-oltre 400 punti moderni e tradizionali".
Non abbiate paura, ci penso già io a farlo per voi.


postato da: krossroads alle ore 14:11 | link | commenti (10)
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mercoledì, 21 gennaio 2009

ci si può anche sbagliare eh

Torno al mondo civilizzato, dopo che caraTelecom mi ha installato sta benedetta adsl.
Che pretendevo, ne avevo fatto richiesta solo a inizio dicembre, del resto.

E insomma, qui dove la erre è moscia non si sta poi così male. Certo, ha nevicato in tutto il nord Italia e qui no.
Però ha ghiacciato, quel poco che è bastato per far atterrare di schiena la mia metà sulle piastrelle della terrazza.
Non so da che parte devo andare, per dove devo andare.
Perciò mi limito a percorrere le strade che conosco, in direzione CasaLassù.
Di CasaQuaggiù posso dire che i vicini di casa si fanno i cazzi loro: tranne il francese che ci ha minacciato perchè non mettessimo la wifi che è pericolosissima, e la vecchia a capotesta che chissà come mai deve appendere il bucato sempre quando sto parcheggiando.

Detto ciò, e ricollegandomi al titolo del topic, rinnego una frase del mio passato. E lo faccio mettendo una foto.
E vediamo chi la capisce.

 

dovevate smettere di dirmelo, insomma

postato da: krossroads alle ore 15:24 | link | commenti (57)
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