Uno dei personaggi che segue la comunicazione, in azienda, è una tizia che quando parla fissa per terra. E non stacca gli occhi. Mai. Intervalla le parole con lunghi mugugni, dei fastidiosissimi "eeehm" e "mmh" che ti viene voglia di prenderla, agitarla per bene e poi stapparla.
Lei, la comunicatrice, inglesizza le parole. Lei si esprime in inglese: "dobbiamo switchare", "il nostro brand".
Lei si inventa le parole: "nel manuale abbiamo giallato le parole che vi interessano". Giallato. Perchè "evidenziato" non si usa più, dice. Poi che la sottolineatura sia rosa, e non gialla, poco conta.
Ora, mi si fa spesso notare i miei rientri a casa a orari troppo umani.
La realtà è che se l'esempio da seguire è lei, evito di lavorare troppo, per non diventare così.