
La notizia è che ho un sacco di brufoli. Ne ho due sulla guancia destra, uno sotto il mento, uno in fronte.
Quattro infimi pallini impossibili da coprire con correttori o fondotinta.
Qualcosa potrebbe fare solo il superfondotinta che pubblicizzano in tv, quello che trasforma l'Anna Mazzamauro in Letitia Casta.
Comunque: ci sono, e mi domando il perchè.
Assolutamente non è colpa delle due pizze che mangio a settimana, o del fatto che ho ripreso a mangiare pasta con regolarità. Cosa che farebbe rivoltare nella tomba Berry Sears (evento eccezionale visto che non credo sia morto). Non è nemmeno colpa della cioccolata che ho preso alla cioccolateria di Limana, no. O della salsa rosa che mi sono sparata col clubsandwich venerdì sera.
La spiegazione più logica, e più ovvia è che il mio corpo rifiuta i quasi 35 anni. E se ne sente addosso 16.
Lampante.


Egregio Direttore della EMI,
ho letto che avete spedito in Cina un milione di copie invendute dell'ultimo album di Robbie Williams.
Sarò sincera, non l'ho acquistato. E non avevo acquistato nemmeno il precedente: me l'ero fatto masterizzare da Raf, che l'aveva masterizzato da Coso.
Insomma, i cinesi vi saranno grati, visto che ora hanno qualcosa da utilizzare per asfaltare le strade.
Siccome mi spiace molto per la grave perdita economica a cui siete andati incontro, Vi faccio una proposta che non potete rifiutare. Mi propongo di prendermi Robbie, visto che Vi rimane inutilizzato nel vano scale. E' una spesa inutile per Voi, e io sono qui a casa malaticcia. Potrei preparargli un piatto di brodino vegetale, tanto farlo per me sola o farlo anche per lui poco cambia.
Attendo Vostro cortese riscontro,
cordialità
Kross

Sono stata tutta la mattina incollata davanti la tv, memore dei tempi della scuola, quando davano i Jefferson, e niente. Niente Jefferson, niente Robinson, niente Arnold.
Alle 9: Happy Days, le puntate di quando Sottiletta Cunningam portava ancora il pannolone.
Poi tutta una serie di telefilm degli ultimi anni. Ma quelle non contano, ci sono sempre: è come vedere la faccia di Vespa in tv la sera.
Ammorbata e delusa stavo per spegnere, quando la riscossa è arrivata da La7: Jennifer e Johnatan Hart in Cuore e Batticuore.
Solo così può essere veramente e totalmente: malattia.

Tipo che l'1 passa che neanche te ne accorgi, che tanto te ne rimani rimbambito per tutta la giornata: guardi l'orologio e sono già le 18.30. Ciabatti per casa, riguardi l'orologio sbadigliando e sono le 21.36.
Uno zapping in tv, leggi il libro che ti hanno regalato e ti fiondi sotto coperta. Ed è già il 2.
Propongo di eliminare l'1 gennaio dal calendario, per inutilità.
Che poi il 2008 è pure bisesto, per cui il conto tornerebbe lo stesso.
C'è chi mi ha scritto: "dobbiamo spaccarlo questo 2008".
E allora: una quota, facciamo 300, in lavoro. Una quota, facciamo 600, in amore/amicizia. Una terza parte, altri 600, in sorrisi che spuntano per qualsivoglia motivo (che sia sesso, cibo, scivoloni su bucce di banana senza danno ferire a malleoli e femori). Una parte, altri 500, in soddisfazioni personali (siano esse piccole o grandi).
Il resto, 8, mancia.
Buon anno a tutti.
