Che i preservativi si rompono, non è una leggenda metropolitana.
A quanto mi racconta un'amica, pare che si stacchi proprio la punta.
Io pensavo si strappasse, o qualcosa del genere. E invece, a quanto mi dice lei, si "stappa".
In ogni caso, pare non ci sia pericolo visto che la mia amica non era in periodo fertile. Sembra che però la cosa non le sarebbe spiaciuta. Capitata per caso, ma non ne avrebbe fatto un dramma. Pare.

Stavo per raccontare del mio week end, avevo pure cose da dire, una lista preparata con cura. Tre giorni in effetti sono lunghi, e di cose ne possono pure accadere.
Ma trovo molto più curioso raccontare di un messaggio privato che ho ricevuto su splinder.
Recita:
"credo tu possa trovare interessante il gioco "trova le differenze"...
http://krossroads.splinder.com/post/13122706#comment
http://cid-ed020541391e7199.spaces.live.com/blog/cns!ED020541391E7199!2639.entry#comment "
Ora: sono lusingata che una tizia qualsiasi si prenda la briga di copiaincollare un mio post, passandolo per suo.
Ma qualcuno l'avvisi, che non sono una blog star.
Ho pochi "lettori", praticamente mai nessuno di nuovo. E allora, cara copiaincollatrice compulsiva, ringraziandoti per l'attenzione a me rivolta, se vuoi far breccia, apri a caso una pagina di Hornby (se vuoi qualcosa di divertente), e copiaincolla quella. Sai che botta alle statistiche del tuo blog? E sai che divertimento per i tuoi amici che ti seguono dalla loro casetta?
E, nota bene, anche copiaincollando lui, le tue mani annoiate si potranno riposare.

Addendum:
ma perchè sei così permalosa? ma dai, potevamo diventare amiche, potevamo scambiarci i pastelli colorati (oltre che i post del blog). E invece no. Una non può sputtanarti un attimo, che tu subito butti giù il muso duro e le blocchi la possibilità di leggere il tuo fantastico blog copiaincollato. Neanche il tempo di far ridere un po' i miei amici. Uffi. Non ci gioco più con te.
"posti qualcosa stasera?"
"naaa non credo...non ho molte idee"
"vedo che langue un po' "
In effetti, ho i neuroni atrofizzati.
Sarà colpa del colpo in testa che ho preso sciando.
E poi c'è il tempo: non faccio granchè, ma ho l'impressione di non aver tempo di far molto.
Vedo gente, vado al cinema, faccio la passeggera in moto.
Dovrei far foto, vedere più gente.
E soprattutto pulire il garage.
Sono serena, in un momento felice. Eppure ho l'impressione che le persone che mi sono più strettamente vicine, non lo siano altrettanto per me.E questo mi rende un po' meno felice.
Ok, momento serio terminato.

"Lui è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di lui a Palazzo Chigi, al Quirinale. Soltanto dopo saremo immuni".
I. Montanelli

Breaking news:
dice che siccome so il dialetto veneto in diverse forme (il mio, mezzo padovano, un po' di veneziano, addirittura il cadorino...), non verrò espulsa. Almeno per ora.
Prima media, anno 198equalcosa (non stiamo a ricordare la mia età suvvia):
"Good morning, I'm miss Sally Baker. I'm from the Manchester News". Era la prima frase della Unit 1 del libro d'inglese.
Oggi:
"Hola, ¿que tàl?"


Avevo scritto un post stupendo. Pieno di battute spiritose, raccontando della mia moto e di come sia tutta grattata a lato destro e sinistro a causa delle poderose pieghe in curva.
Ma mi ha telefonato mia sorella, chiedendomi di controllare gli orari dei treni.
E chiedendomi di telefonare in stazione.
E chiedendomi di verificare il prezzo di un abbonamento.
Apri sta finestra, chiudi quell'altra. Corri a girare la bistecca che si sta bruciando. Rispondi al telefono fisso per dire che "no grazie, non mi servono dei mobili nuovi". E zac.
Quando meno me l'aspettavo, ho chiuso la finestra sbagliata.
Quella col meraviglioso post in cui raccontavo delle poderose pieghe in moto.
Che non ho fatto io, of course.

Salgo in auto alle 7.30 con 9°C. Arrivo a destinazione alle 9 con 2°C, che poi non e' nemmeno strano visto che sono in montagna. Alle 11, grande rimonta: i gradi sono 12.
Non faccio nemmeno in tempo a cambiare giacca (astutamente ho in auto una giacca pesante, una leggera e una viadimezzo), che, incredibile, inizia a nevicare. Un'ora dopo ci sono di nuovo 13 gradi.
Qualcosa non quaglia, penso.
Sarà di certo un'azione sovversiva per destabilizzare i giornalisti.
Così non sanno più se presentare servizi su quanto caldo fa, o servizi su quanta pioggia c'è stata e i danni all'agricoltura.
Ma a loro non gliela si fa.
Ed eccolo lì, il servizio sulle allergie di stagione. Un sempreverde.
