Ci sono stati tempi in cui ricordavo tutto, in ogni minimo particolare.
Mi si poteva chiedere cosa avevamo mangiato al pranzo di Natale di due anni prima, di recitare "Il sabato del villaggio" e l'incipit de "I promessi sposi".
Ricordavo facce, nomi, luoghi e date.
Prima ho avuto un flash, e ho ricordato il nome di un professore.
Ma non ricordavo cosa insegnasse. Peggio: non ricordavo se fosse stato un mio professore.
E allora ho passato in rassegna il file con tutti i nomi del personale del dipartimento del mio corso di laurea.
Che non si chiama più come si chiamava all'epoca.
Chi cavolo era Morvillo? E Corvaja, è stato un mio prof o no? E come diamine si chiamava quello che portava la bici in ascensore e mi dava dell'ubriaca al bar? Sarà vivo?
Ansia.
Non ricordo ste cose, ma so che il dottor PincoPalla riceve 3 informatori alternati a 3 pazienti, lunedì-mercoledì e venerdì mattina.
Ansia.
Ho beccato una foto che immortala una serie di persone dei miei tempi: chi diamine sono?
Ansia.

Passi il discutibile rito di cacciare la manina del bambino nella panna della torta del battesimo. Che poi tanto quella fetta se la becca la mamma.
Ma che il padrino ci ficchi pure il piedino del bimbo, nella torta, mi sembra estremo come gesto.
E fossi stata la mamma, avrei avuto un attacco isterico nel vedere lo stesso padrino ciucciarsi il piedino alla panna, subito dopo.

Benvenuto ALEXANDER!!

Il pupotto, figlio della mia amica G e di Peter, è nato ieri!

Non so cosa si regali ai battesimi.
L'unica volta in cui ho dovuto fare un regalo a un neonato che stavano per annegare nell'acqua santa, ero io la madrina. E come da tradizione il regalo era la catenina d'oro.
Ora quel bimbo è un novenne diseducato, obeso e insolente.
E probabilmente s'è già rifuso l'oro di quella collanina per comprarsi le sigarette.
Perciò sono anni ormai che l'ho rinnegato, ma è un'altra storia.
Tant'è che devo partecipare a un battesimo, e non so che regalo si faccia. La mamma e il papà non vogliono alcun regalo.
Ma è solo perchè lui, il bimbo, non sa ancora parlare. Sennò direbbe la sua, e il regalino lo richiederebbe.
Nelle varie proposte che abbiamo lanciato, sono uscite cose come "un rasaerba" (così da far capire subito al bimbo che il giardino toccherà a lui, prima o poi), dei vestitini (per l'inverno? per la prossima estate? per quando sarà adulto così potrà tenere il regalo di battesimo per molti anni?), un oggettino in oro (un braccialetto? da bambino così tra due anni sarà già fuori misura, o da adulto, così intanto lo usano come collana?; un lingotto? così tra qualche anno ci potrà pagare l'assicurazione sui danni a terzi; un sobrio Morellato? così non avrà mai buongusto e ci togliamo il pensiero).
Mollargli le 50euro mi par brutto.
Insomma, vaglio proposte.
Detto ciò, il vero dramma è un altro. La famosa casacchina in seta che cercavo. E' sempre in stato di sparizione. Ma dovrei usarla per andare alla cerimonia.
