Da bambina volevo fare la parrucchiera, poi la dentista; volevo vivere per sempre con mamma e papà e continuare a giocare con il mio bambolotto preferito (quello col corpo piccolo e la testa enorme coi capelli rossi).
Pensavo che in tutto il resto del mondo (che sarà stato lungo a farla grande una cinquantina di chilometri) parlassero la mia lingua. E avevo l'accento milanese.
Mandavo a quel paese tutti senza pensarci un attimo. E nessuno poteva superarmi sulla mia bicicletta azzurra che mi aveva regalato San Nicolò. Volevo che un principe azzurro arrivasse e mi portasse via. Sempre con mamma e papà però, ovvio.
Ora faccio la pusher legalizzata e ogni sabato vado a pranzo dai miei. Il macrocefalo rosso c'è ancora da qualche parte, in soffitta. Conosco a mala pena l'inglese e 4 acche di spagnolo, ma vorrei sapere di più, e viaggiare più che posso.
Ho imparato a contare fino a 10 prima di sparare il primo "fanculo" che mi passa per la testa, ma diciamo che non li risparmio. San Nicolò arriva ancora, ma la bici è sparita da almeno 25 anni.
Il principe azzurro mi ha portata via, ma continuo a mangiare da mamma e papà il sabato a pranzo. Fiera del mio accento vittoriese.

Ho sempre sentito frasi tipo "eh sai, ho perso 4 chili a causa di una gastroenterite".
Oggi ho capito il perchè.
No, non è a causa dell'evacuato quotidiano.
Che poi non è grossa cosa, smitizziamola.
E' per le corse che devi fare per arrivare in tempo utile al water.

Si ringraziano, a tal riguardo, le scale a casa dei miei, per l'utile apporto.
Come diceva la Hepburn: "non parlare mai di te, se non vuoi annoiare chi ti ascolta".
Quindi non parlerò di me.
Ma di come è cambiato il mio modo di essere.
Nel mio blog della paranoia, nel 2003 scrivevo perle di saggezza tipo "Fuori e' tutto un po' ovattato. Come dentro.".
Una riga secca, che non aveva nulla a che vedere coi tampax.
Sarebbe stato chiedere troppo, al mio senso dell'humor dell'epoca.
Nel 2004, volavano pippe mentali e quesiti senza risposta: "Ma non si dovrebbe essere portati a certe cose? Naturalmente, geneticamente, culturalmente, portati?". E non parlavo della cucina etnica.
Nemmeno delle danze caraibiche, per cui anche oggi nutro un odio viscerale.
Nel 2005, ho toccato il fondo.
Qualcuno avrebbe dovuto sequestrarmi la tastiera del computer, e proibirmi di scrivere: "Sto solo pensando, molto, forse troppo. E' un ribollirmi in testa di passato/presente/futuro e rielaborare di fatti accaduti e non. Il fatto e' silenzioso, intimistico accadere. Tornero'...".
Cose che fanno rabbrividire pure me, ora, a pensarci.
Per fortuna non sono tonata, per un paio di mesi.
Mandando a fanculo il blogdellaparanoia e aprendo questo.
Nel 2006: invettive contro film come "L'ultima porta" o babbinatalearrampicatori.
Nel 2007 manifestavo la mia noia nei confronti degli uomini alle pompe self di benzina, e svisceravo la mia volontà di sterminare i teen ager.
Molto meno cool, molto meno ragazzina con la lametta ai polsi.
Che fa tanto commenti tipo "no dai, non essere triste".
Novembre 2008.
Potrei raccontare i miei pensieri.
E invece no.
Vi lascio con un gossip fondamentale:
"Niente cicogna per la Moric".
E che vi serva di lezione.

Come dite? Non e' la Moric?
Eh lo so, ma gli ascolti calano qui,
serve un culo nuovo
Poche ciance, sono una donna.
Mi piace guardare le vetrine dei negozi di scarpe.
Cerco di scegliere l'ombretto più adatto al vestito che indosso.
Addirittura: intono la biancheria intima ai vestiti.
Figuratevi: metto slip e reggiseno dello stesso colore.
Non ci si stupisca allora se sono già in ansia per un matrimonio a cui devo partecipare.
Sia chiaro: il più delle volte mi annoio a morte (tranne l'anno scorso a Roma -e non è una leccata di culo alla mia amica Silvia-), mi tengo a debita distanza dai parenti degli sposi e mi nascondo appena arriva il momento degli scherzi (come diavolo ci si può divertire nel far passare un uovo da braga a braga allo sposo?).
Ciò non toglie che ci tengo a fare la mia porca figura.
Insomma, c'è sto matrimonio.
Si, ok, è a maggio.
Ma devo combinare "vestirmi da matrimonio" col "fare le foto agli sposi".
Cioè capite?
Loro mi fanno fare da fotografa ufficiale.
Se metto le soliteconverse, col vestitino fichetto, che vada bene?
